Con il supporto:

Organizzazione:

[CONTAMINAZIONI 016]
EUROPEAN CUTENESS ART

KINDCHENSCHEMA – PSEUDOEGO – COMMUNITY NARCISSISM


A cura di
Giancarlo Carpi

Artisti
Stefano Bolcato, Danilo Bucchi, Maria M. Bordeariu, Radu Carnariu, Laura Covaci, Darie Dup, Luciano Fabale, Marianna Felicetti, Gerlanda di Francia, Max Ferrigno, Gabriels, Kaloyan Iliev, Loreta Isac, Serena Leardini, Flavia Lupu, Luisa Montalto, Dan Nica, Ileana Oancea, Omino 71, Daria Palotti, Jordan Pancov, Laura Patacchia, Bogdan Pelmus, Elisa Pietrelli, Cristiano Petrucci, Adrian Preda, Natascia Raffio, Adrian Sandu, Silvano Tessarollo, Katja Tukiainen, Elio Varuna, Esteban Villalta Marzi, Deyan Yanev, Valentina Zummo.


LUOGO:
Palazzo del Parlamento di Romania
Sala Espositiva “Constantin Brancusi”
Izvor nr. 3, Sector 5, Bucharest


Inaugurazione : 17 marzo ore 18.30
Date: dal 18 marzo al 25 aprile 2016
ORARI: 10.00 – 17.00 dal lunedì al Venerdì
info: 0040 214021428 studiosoligoroma@gmail.com






Contaminazioni 016 – European Cuteness Art, è un progetto itinerante internazionale che vede la presenza di oltre 30 artisti italiani, rumeni, bulgari, spagnoli e finlandesi con più di 140 opere .
La mostra organizzata da Studio Soligo, storica associazione culturale con sede a Roma, insieme alle gallerie di arte contemporanea Core (Roma), ArtYourself e 418, (Bucarest), Arosita (Sofia), a cura del critico d' arte Giancarlo Carpi, si inaugurerà il 17 marzo 2016 presso la Sala Espositiva del Parlamento Romeno “Constantin Brancusi”
Tema principale della mostra è la rappresentazione dell'uomo nella società contemporanea attraverso l'intreccio tra il feticismo delle merci e la depersonalizzazione dell'essere umano, cioè l’estetica “CUTE” e le sue costanti formali, morfologiche e tematiche.
Questa estetica si manifesta nell’arte contemporanea attraverso il legame tra l’oggetto e una precisa morfologia, il Kindchenschema, che semplifica l’oggetto stesso fino a renderlo un feticcio dell’umano, qualcosa che impersona l’essere umano, mutilandolo o deformandolo e perciò negandolo.

Contaminazioni 016 – European Cuteness Art vuole evidenziare come nell’arte europea si è diffuso questo schema morfologico (Kindchenschema) ma anche di come gli artisti europei lo abbiano assorbito ed elaborato insieme all'influenza delle tendenze artistiche più importanti che si sono diffuse a partire dagli anni '80/90 del XX secolo; il Superflat giapponese e il Pop Surrealism americano.
In tale influenza e posteriorità storico-artistica dell’Europa rispetto all’America, al Giappone e ai rispettivi movimenti neo-pop, influenza che pare sradicare/deculturalizzare la produzione artistica continentale, sembra consistere l’unica indubbia specificità di una “cuteness europea” nel campo delle Fine art. Mentre sul piano diverso delle commercial art e del merchandising la cuteness sembra esprimere equanimemente in tutto il mondo uno stato di capitalismo assoluto connesso alla globalizzazione economica e culturale.
La mostra nella sua complessità ed eterogeneità si propone di evidenziare la presenza del CUTE in Europa, e pone un quesito: se e fino a che punto il CUTE sia secondario rispetto ad altre correnti artistiche più saldamente legate alla tradizione e alla storia artistica europea.
La scelta artistica della mostra quindi scaturisce da un quesito che avrà la sua massima espressione attraverso l'allestimento di oltre 140 tra dipinti, sculture, installazioni nel prestigioso spazio espositivo di Bucarest. Un quesito che viene ad avere anche una forma simbolica essendo questo luogo uno dei simboli della fine del comunismo e del conseguente affermarsi di un capitalismo globale.
Contaminazioni 016 – European Cuteness Art è un evento internazionale rilevante per la conoscenza e diffusione delle ultime tendenze dell'arte contemporanea che ha bisogno della massima partecipazione del pubblico per essere compreso e sviscerato.

​​​Core Store

Partners della mostra:

Con il Patrocinio :